Nel territorio del Parco si possono distinguere 5 unità tettoniche, rappresentate da:


 

 

1.      Serie Toscana

2.      Unità di Canetolo (Unità Subligure)

3.      Flysch a Helmintoidi (Unità Liguri Esterne)

4.      Unità del Bracco Val Garaveglia (Unità Liguri Interne)

5.      Neoautoctono

 

1. La presenza della Serie Toscana è piuttosto limitata, nel parco affiorano solo alcune formazioni della serie completa e comunque su superfici modeste: sono Calcari (del Norico-Retico), Diaspri (Malm) e Scaglia Toscana (dal Cretaceo inf. E l’Eocene inf.)

  1. L’Unità di Canetolo è rappresentata dalle torbiditi marnose del gruppo Alberese (Eocene inf.) e da torbiditi pelitico - arenacee.

  2. I Flysch ad Helmintoidi sono torbiditi calcareo – marnose del Cretaceo sup. – Paleocene inf.

  3. L’Unità del Bracco Val Graveglia è rappresentata in particolare dalla formazione argilloso calcarea delle Argille a palombini (Cretaceo inf.)

  4. Riguardo al Neoautoctono, nel parco affiora solo il Conglomerato di Monte Bamboli, costituito da sedimenti della successione lacustre del Miocene superiore.

Dal punto di vista mineralogico il Parco di Montioni è noto per la presenza di giacimenti di Allume (solfato doppio di alluminio ed altro metallo, in passato utilizzato soprattutto in tintoria, nella concia del cuoio e nella farmacopea), intensamente sfruttati dal XV sec. fino a pochi decenni orsono, di cui sono rimaste cave e gallerie molto suggestive, e dalla presenza di una grande cava di Quarzite, il cui sfruttamento è stato interrotto con la nascita dell’area protetta.

 

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