Il parco è dominato da due fasce vegetazionali principali: il bosco mediterraneo a sclerofille, più noto come “macchia mediterranea” e la cerreta dominata appunto dal Cerro (Quercus cerris). Nelle aree più fresche ed umide, in corrispondenza dei fossi, sono presenti lembi di bosco ripariale (fitocenosi ad Olmo - Ulmus minor). Sono inoltre presenti aree coltivate ad olivi, cereali ed orti; in molte di esse, negli ultimi decenni, a seguito dell’abbandono delle campagne, la flora spontanea si è rinsediata, formando prati e garighe molto ricchi di specie arbustive ed erbacee, tra cui numerose specie di orchidee spontanee. Nel parco alcune superfici sono state riforestate con specie non autoctone, per lo più conifere, mentre all’estremità settentrionale dell’area protetta sono presenti alcuni ettari di castagneto.

Una prima accurata indagine sulla Flora del Parco è stata pubblicata da A. Cenerini e P.E. Tomei nel 1994; attualmente è in corso una ricerca sulla flora di alcuni particolari microhabitat, per es. le cave di allume e gli habitat umidi, che sta già arricchendo di nuove interessanti specie la check list botanica di Montioni.

La flora del parco fino ad oggi censita ammonta a 495 entità vegetali, di cui 394 specie, 59 sottospecie e 2 varietà. Le entità rare (R)* ammontano a 61 e, tra queste, 5 risultano molto rare (RR)*: il Bosso (Buxus sempervirens) di cui comunque non è sicura la presenza spontanea, il Geropogon glaber (una composita), la Poa palustris (graminacea tipica di habitat umidi), l’Ophrys ciliata (orchidea abbastanza comune in Sicilia e Sardegna, ma rarissima nella penisola) e l’Euphorbia sulcata, di cui era nota, fino alla pubblicazione dello studio, solo una stazione in Val di Susa, in Piemonte, prima di essere stata recentemente osservata anche nei pressi della Valle dell’Albegna. Osservata anche l’Asarina procumbens, scrofulariacea del sud della Francia e del nord est della Spagna, non segnalata in precedenza nel nostro paese.

*: Indicate come specie rare (R) e rarissime (RR) nella “Flora d’Italia” di S. Pignatti (1982)

 

Copyright © 2003, Parco Interprovinciale di Montioni Design by Koinet Comunicazione